Caldera flegrea - Campi Flegrei

Vai ai contenuti

Menu principale:

Caldera flegrea

Geologia
Miseno


A seguito delle eruzioni "areali" dei Campi Flegrei il sottosuolo si è svuotato creando un disequilibrio cui necessariamente ha dovuto svilupparsi una subsidenza Al suo bordo sono riscontrabili delle faglie. La prima eruzione areale, quella dell'Ignimbrite Campana, ha determinato lo sviluppo della caldera flegrea come viene riconosciuta dai vulcanologi attraverso studi recenti. Essa comprende anche l'intera città di Napoli fino ai piedi del Vesuvio mentre a nord comprende la depressione di Quarto.



caldera dal vomero

Verso mare la sola isola di Procida è inserita in questa struttura mentre Ischia è un campo vulcanico a parte. L'eruzione detta "del Tufo Giallo Napoletano ha determinato una subsidenza più limitato nello spazio ma totalmente inclusa nel territorio della caldera ignimbritica. Tale area ha come bordo la collina di Posillipo e si raccorda con il bordo dei Camaldoli per poi non comprendere la depressione di Quarto.Verso mare il bordo è delimitato dall'isola di Procida come accade per la caldera ignimbritica.


Torna ai contenuti | Torna al menu