I Greci - Campi Flegrei

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I Greci

Storia e Archeologia



Quando i greci si sono affacciati in questi territori, hanno potuto osservare un territorio vulcanico unico dalla zona dell'attuale Vesuvio,  verso il Lago Patria (da sud verso nord) un territorio piuttosto turbolento, morfologicamente accidentato e soggetto a trasformazioni in base alla sua natura. Il primo insediamento nella zona dei Campi Flegrei si è avuto a Cuma da parte degli "Eubei"provenienti dalla Grecia, essi avevano dapprima colonizzato una zona della vicina isola d'Ischia "Pytaecussai"

Lago d'Averno

Da quel luogo si evidenziava un territorio favorevole e piuttosto fertile.In questo modo fondarono "Kyme". accordandosi con gli abitanti dell'attuale Ischia per creare un ulteriore sbocco commerciale

Cuma, verso l'acropoli


Cuma è ancor oggi conosciuta anche per il culto della "Sibilla Cumana" risalente a quella particolare epoca, è uno dei pochi luoghi dove è possibile riconoscere i resti della cultura greca. Nella zona dei Campi Flegrei non abbiamo molte evidenze archeologiche dei Greci ma ben sappiamo che essa si distingue in modo evidente da quella successiva dei romani....Sappiamo che i Greci fondarono altri distretti nelle vicinanze de "I Campi Flegrei" ciò avrebbe potenziato i loro affari.


Infatti fondarono essi stessi la vicina città di Napoli dapprima l'antica Palepoli successivamente Neapolis I Greci infatti  non erano bellicosi e utilizzavano i luoghi assecondandone caratteristiche e morfologia. Popolo di navigatori e commercianti, era intento ad allargare il volume d'affari lungo le coste del Mar Mediterraneo che all'epoca rappresentava un vero e proprio fulcro mondiale. Era l'epoca della "Magna Grecia"

capo miseno

Successivamente altre popolazioni greche si portarono verso Miseno e gradualmente più a nord costituendo tra l'altro "Dicearchia" ovvero La città del giusto governo"(l'antica Pozzuoli) Essa secondo alcune fonti doveva avere un territorio piuttosto limitato e che comunque aveva sbocco al mare con un porto che poteva favorire e potenziare gli scambi commerciali.



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