Miseno

Si è soliti identificare l'area di Miseno con l'altura che prende il nome di "Capo Miseno" ma che ne rappresenta solo una piccola parte nonchè un particolare cratere vulcanico con una struttura litologica tufacea L'area di Miseno si estende ai suoi piedi e nei suoi pressi. Nascosti da costruzioni recenti e dagli effetti del bradisismo, ci sono alcune strutture di epoca romana: il teatro a cui si accedeva anche da mare.
La grotta della dragonara scavata nelle viscere della struttura tufacea di Capo Miseno, era una cisterna dalla capienza elevata di acqua che asserviva probabilmente alle ville sovrastanti nonchè il sacello degli augustali.

L' area di Miseno termina con il promontorio di Capo Miseno caratteristico con la sua conformazione, attualmente essa è individuabile da una striscia di terra che si raccorda verso Bacoli ed il suo centro, da una parte con la spiaggia, dall'altra con la zona di mare che volge verso Baia e le zone un pò più distanti di Lucrino e Pozzuoli. Sulla zona di Miseno insiste la chiesa di San Sossio (o San Sosio come è il nome originario) la cui storia è legata a quella dei primi cristiani e alle persecuzioni....
La zona di Miseno è un luogo ove a stento si scorgono alcuni segni del tempo passato ma che rappresentano una significativa storia dell'area e di tutta la zona dei Campi Flegrei
