Post eruzione del "Tufo giallo napoletano" - Campi Flegrei

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Campi Flegrei
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Post eruzione del "Tufo giallo napoletano"

Geologia
monte gauro
cigliano

Dopo l'eruzione di 15000 anni fa, è possibile affermare che l'attività vulcanica ha assunto un carattere "intracalderico", periodicamente il magma ha trovato delle debolezze crostali all'interno del territorio flegreo, creando numerosi crateri, riconoscibili in superficie.


L' attività vulcanica è stata prevalentemente esplosiva: cenere e lapilli, scorie pomicee di varie dimensioni si sono posate sul territorio andandolo a modellare in maniera vaia ed interessante.
Montenuovo

Difficilmente possiamo scorgere lava di origine flegrea. Sono rari infatti i "duomi lavici" tipici di emergenze. Un esempio in tal senso è Monte Olibànosotto le strutture dell'accademia aeronautica militare.


Le ultime eruzioni nei Campi Flegrei sono piuttosto lontane nel tempo,nel XII° secolo si afferma circa  un'eruzione della "Solfatara"ma essa non ha avuto riscontri scientifici.

L'ultima eruzione è avvenuta nel XVI° sec (l'unica in epoca storica) con la formazione del "Monte Nuovo", (29 settembre 1538)

I Campi Flegrei non sono però estinti, è ancora presente una attività vulcanica secondaria numerose "fumarole" ossia emissione di gas una discreta attività termale nonchè il famoso fenomeno del "Bradisismo".I prodotti piroclastici dei "Campi Flegrei" sono principalmente materiale piroclastico incoerente,pomici e scorie...

la nostra mail: info@campiflegrei.eu
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